Lo scopo di questo corso è fornire una sintesi pratica dell’ottica fisiopato-logica associata alla semeiotica degli ultimi
20 anni. È stato concepito per gli studenti di ortottica ed assistenti di oftalmologia. La materia sviluppata è utile però
anche per gli specializzandi che possono trovare un riassunto pratico delle comuni patologie refrattive. Il capitolo del
calcolo delle IOL, argomento in continua evoluzione, è stato aggiornato per adattarlo alle nuove tipologie di lenti.
Per le Lenti a contatto mi sono rifatto alla storia con un breve aggiornamento sulle nuove Lenti Minisclerali. Esistono
autorevoli testi, citati in bibliografia, che spiegano i dettagli ottico-matematici dell’ottica fisiopatologica, materia
questa affascinante ma non sempre semplice. Aver giocato con le parole nel titolo, in realtà pone l’accento sulla
combinazione che ormai ottica e semeiotica hanno nella pratica clinica dell’oftalmologo. Quando ho iniziato ad usare
il primo topografo computerizzato nel 1989 (CMS – Corneal Mode-ling System) esisteva storicamente solo l’oftalmometro
del secolo precedente. La cornea è la sede delle più importanti chirurgie refrattive. Molte di queste chirurgie
sono state soppiantate da tecniche più moderne e precise ma vi sono ancora molti pazienti operati che richiedono il
nostro operato per migliorare la qualità della visione e calcolare per esempio una lente intraoculare. Ho pensato
quindi di menzionare non solo la dia-gnostica nella sua evoluzione, ma gli sviluppi che occhi operati hanno avuto con
tecniche non più attuali.
Responsabile Scientifico: Dott. Vittorio Picardo